L'attività del Centro Artriti
 

CENTRO PER LA DIAGNOSI PRECOCE DELLE ARTRITI

Dr. Roberto Gorla

Entro la sedicesima settimana dall'inizio della tumefazione (gonfiore) delle articolazioni delle mani:

  • visita reumatologica con rilevazione dei parametri anamnestici e visita per i parametri articolari:
    • numero di articolazioni dolenti e tumefatte
    • durata della rigidità mattutina
    • scala del dolore
    • questionario disabilità
    • questionario qualità di vita
    • algoritmo sulla persistenza ed aggressività di malattia
  • esami di primo livello per la conferma dell'infiammazione e idoneità alla terapia:
    • VES, PCR, Emocromo, Esame urine, Proteine sieriche, Transaminasi, Creatinina, Glicemia, Colesterolo, Markers epatite B e C, Fattore Reumatoide, Anti Citrullina (CCP), ANA
  • esami di secondo livello:
    • C3, C4, Crioglobuline, Anti-ENA, Anti-cardiolipina
    • radiografie delle mani e piedi
    • inizio terapia con methotrexate
  • visite di controllo a 1, 2, 3 mesi: eventuale modifica terapia;
  • visita di controllo a 6 mesi: eventuale modifica terapia compresi i biologici se non viene raggiunta la remissione

Obiettivo principale: indurre una remisione stabile sospendendo anti-infiammatori e cortisonici.

Definizione di Remissione: non tumefazione articolare, non dolore articolare, non stanchezza, non rigidità mattutina prolungata, normali esami di laboratorio per infiammazione, arresto dell'evoluzione del danno anatomico articolare.

Per i medici di Medicina Generale della Provincia di Brescia:

Invitiamo a non prescrivere corticosteroidi prima della diagnosi

Possibilità di incontro per discussione del caso presso la nostra U.O.di Reumatologia

Ambulatorio multidisciplinare reumatologico, ortopedico, fisiatrico


Rappresenta sicuramente uno dei punti di maggiore eccellenza della nostra attività.
I malati di artrite, nel corso della loro cronica evoluzione, necessitano del Reumatologo, dell’Ortopedico e del Fisiatra. Generalmente queste tre figure specialistiche non sono coordinate e hanno spesso una diversa visione, di parte, del malato di artrite. Si genera così confusione nel paziente che vede frammentato il proprio percorso terapeutico.
Si ritiene invece che, nel rispetto delle rispettive competenze, il Reumatologo, l’Ortopedico ed il Fisiatra possano concordare, per ogni singolo caso, un percorso univoco, finalizzato alla correzione del danno articolare e al recupero funzionale complessivo del paziente con una continuità della terapia medica impostata dal Reumatologo.
L’esperienza maturata dall’ambulatorio multispecialistico è stata importante nell’ultimo anno e particolarmente gradita agli utenti.
Si tratta di prestazioni ambulatoriali complessive d’equipe, in seduta congiunta, da cui scaturiscono indicazioni alla chirurgia e alla fisiochinesi-terapia. L’accesso a questo ambulatorio di terzo livello è riservato ai casi complicati di malati di artrite afferiti agli ambulatori periferici di ortopedia, fisiatria e reumatologia.